Roberto Dalla Valle, per tutti Toffy
Pratica Ki Aikido dal 1980 e insegna dal 1986, sempre nella stessa palestra di Thiene.
Comincia con Maurizio Frezza, allievo del M° Piero Savegnago, della scuola del M° Hirokazu Kobayashi. Nello stesso anno incontra il M° Kenjiro Yoshigasaki, allievo diretto del M° Koichi Tohei: è l’incontro che decide tutto il resto. Affascinato dalla scuola del Ki ne diventa allievo diretto, e lo segue nei seminari in Italia e in Europa per quarant’anni.
Diventa istruttore nel 1986 e cintura nera nel 1989, fra i più giovani in Italia.
L’incontro con Koichi Tohei
Nel 1987 incontra per la prima volta il M° Koichi Tohei, in Italia e in Germania. Lo ritrova in Giappone, a Utsunomiya, nel 1990 e di nuovo nel 1992. È in quell’occasione che pratica con lui il misogi, il bagno di purificazione al fiume.

Da allora non ha più smesso. Ogni anno, il primo fine settimana di gennaio, porta al fiume Astico chi vuole provare: nel 2025 erano in 25, e non tutti praticavano Ki Aikido. Al fiume arriva anche chi in palestra non è mai entrato.
In tutto è stato in Giappone otto volte. Nei suoi viaggi ha studiato le discipline che stanno attorno alla pratica: il Kiatsu, il Kenkodo (la via della salute), lo Shodo (la calligrafia), il Chado (la cerimonia del tè) e la tecnica Raku della ceramica. Studia il giapponese, e continua a studiarlo.
I gradi, e il resto
Nel corso di oltre 40 anni di pratica studia anche con altri allievi diretti del M° Tohei: Maruyama, Kataoka, Otsuka. Consegue il 5° Dan di Aikido, il grado Okuden di Ki, il più alto nello studio del Ki, e la qualifica di Maestro.
Dal 2007 al 2012 è stato segretario nazionale di Ki no Kenkyukai Italia, l’associazione della scuola Shin Shin Toitsu Aikido.
Nel febbraio 2021 Kenjiro Yoshigasaki è mancato, all’improvviso e senza che niente lo lasciasse prevedere. Roberto ha continuato a praticare e a insegnare, in Italia e all’estero, e a portare avanti per proprio conto lo studio del Ki e della coordinazione di mente e corpo.
Sta scrivendo un libro sulla scuola del Ki: da Nakamura Tempu a Koichi Tohei, fino a Kenjiro Yoshigasaki.
Oggi è presidente di Ki Aikido Thiene – ACSD Washinkan e insegna a Thiene, in provincia di Vicenza.
Come si insegna qui
In palestra non c’è un corso per principianti e uno per i bravi: si pratica tutti insieme, e chi ha esperienza fa coppia con chi comincia. È il modo in cui si impara più in fretta, ed è anche il motivo per cui nessuno resta indietro.
Il gruppo non è mai numeroso: quanto basta perché ognuno venga seguito davvero. Sul tatami ci sono Roberto e altri due istruttori.
Nel Ki Aikido non ci sono gare e non ci sono avversari. Non serve essere forti, giovani o già capaci: si comincia da dove si è. Il corso è aperto agli adulti dai 16 anni in su, e dall’altra parte non c’è un limite.
Vede l'Aikido per la prima volta in un dojo. La scuola è quella del M°Savegnago allievo di Kobayashi ma il suo primo maestro Maurizio Frezza è un appassionato di KI e rimane folgorato dalle prime lezioni.
Primo seminario internazionale di Ki Aikido con il giovane M° Yoshigasaki, allievo diretto del M° K.Tohei. Ai tempi aveva 29 anni, 4° dan
Dopo aver fatto parecchi anni l'assistente del M° Maurizio Frezza, inizia ad insegnare in un Dojo a Thiene (VI)
Partecipa al primo seminario in Italia con il grande Maestro Koichi Tohei e lo segue alcuni giorni anche in Germania.
A Mestre, durante uno dei molteplici seminari internazionali a cui partecipa consegue il grado di 1° dan. A 25 anni è uno delle cinture nere più giovani d'Italia.
Durante il suo primo viaggio in Giappone, ha l'occasione di praticare con il M°Tohei facendo anche Uke.
Pratica con il M° Koichi Tohei Senshin No Gyo (Misogi al fiume)
Organizza per la prima volta l'esperienza di Misogi al fiume con i suoi allievi in una modalità mai vista prima in Italia.