Stai cercando un’arte marziale a Thiene o nei dintorni, e ti sei accorto che sono tutte diverse fra loro molto più di quanto sembri da fuori. Questa pagina serve a farti scegliere bene, anche se la scelta non ricade su di noi.
Una premessa, perché tu sappia da dove arriva chi scrive: questa pagina la cura il Washinkan, il dojo di Ki Aikido di Thiene, dove insegno dal 1986. Non è un elenco neutrale, ed è giusto che tu lo sappia prima di leggere. Quello che posso garantirti è che dove un’altra disciplina è la scelta migliore per te, lo trovi scritto.
Le quattro domande che decidono davvero
La domanda che fanno tutti è “quale è più efficace”. È quella che porta più fuori strada, perché la risposta dipende molto più dalla persona e dagli anni di pratica che dal nome dell’arte. Le domande utili sono altre quattro.
Vuoi gareggiare? Se l’idea di misurarti in una gara ti attira, judo e karate ti danno un calendario, delle categorie e un obiettivo esterno. L’Aikido no: non ha competizioni a nessun livello, ed è una scelta di fondo, non un’organizzazione mancante.
Quanto contatto vuoi? Il judo è presa e proiezione con contatto pieno. Il karate va dal colpo controllato che si ferma prima, fino agli stili a contatto pieno dove i colpi arrivano davvero. L’Aikido lavora sull’attacco dell’altro e non prevede scambio di colpi.
Che corpo ti porti dietro oggi? Non quello di vent’anni fa. Judo e karate chiedono, almeno all’inizio, disponibilità all’urto e allo scatto. L’Aikido chiede più attenzione che motore, ed è il motivo per cui da noi praticano insieme persone dai quindici ai settanta e passa anni.
A che ora puoi, e quanto è lontano? È il criterio più banale e quello che decide davvero: una palestra a dieci minuti la frequenti per anni, una a quaranta la molli a novembre.
Cosa trovi, in concreto
Judo. Prese, proiezioni e lotta a terra. È sport olimpico, ha gare a tutti i livelli, e ha corsi per bambini ben rodati quasi ovunque. Ottimo se cerchi impegno fisico vero e un percorso agonistico. Il primo anno si suda e si cade molto.
Karate. Colpi, parate e forme codificate. Struttura molto chiara, progressione visibile, gare per chi le vuole. Quanto contatto ci sia dipende moltissimo dallo stile della scuola: è la prima domanda da fare quando vai a vedere una lezione.
Le discipline cinesi, dal kung fu al tai chi. Mondo molto vario: si va da pratiche atletiche e combattive fino al tai chi, che è lento, a bassissimo impatto e spesso scelto per la salute più che per la difesa. Se cerchi movimento dolce e continuo, quello è il posto.
Aikido. Non ci sono gare e non si costruisce un attacco proprio: si riceve quello dell’altro e lo si neutralizza con proiezioni e leve, senza opporre forza a forza. Si impara prima a cadere che a proiettare. È l’arte giusta per chi cerca una pratica seria da portare avanti per decenni e non vuole basarsi sulla forza; è quella sbagliata per chi ha bisogno di una gara in calendario per tirare fuori il meglio.
Se stai cercando per un figlio
Ti do l’informazione precisa, perché è quella che ti serve davvero: oggi al Washinkan il corso per bambini non è ancora attivo. Si pratica dai quindici anni in su, tutti insieme, senza classi divise per età.
Lo stiamo però aprendo, e dipende anche da te. Il corso per bambini parte appena raccogliamo un gruppo sufficiente, e a quel punto lo mettiamo in piedi subito, con un’insegnante dedicata. Se ti interessa, scrivi a thiene@ki-aikido.it indicando il nome e l’età di tuo figlio: ti avvisiamo appena c’è la data di partenza, senza alcun impegno. Sapere quanti siete è esattamente ciò che serve per far partire il corso.
Se invece non vuoi aspettare, in zona judo e karate hanno corsi rodati per quell’età, con gioco, percorsi e gare per chi le vuole. Un corso per bambini è un mestiere a sé, e finché non lo facciamo come va fatto preferiamo dirlo.
E se tuo figlio ha quindici anni o più, può già venire a provare con gli adulti: succede regolarmente e funziona bene.
Cosa facciamo noi, per chiarezza
Il Washinkan pratica Ki Aikido, la scuola di Aikido fondata da Koichi Tohei che mette al primo posto la coordinazione di mente e corpo e la insegna esplicitamente, invece di lasciare che arrivi da sé dopo vent’anni. Se vuoi capire la differenza con l’Aikido tradizionale, l’abbiamo spiegata per esteso qui.
In pratica, una nostra serata: si comincia da fermi, con esercizi di postura e respirazione, poi si lavora in coppia sulle tecniche, scambiandosi i ruoli in continuazione. Non ci sono gare, non c’è nessuno da battere, e nessuno resta fuori perché non è abbastanza atletico.
- Dove: Palestra AS Centro Sport, via degli Abruzzi 52, Thiene
- Quando: martedì e venerdì, dalle 20:15 alle 21:45
- Chi insegna: Roberto Dalla Valle, 5° dan, con Liliana Piccin e Jonnes Zaltron
- Dal: 1986, sempre nella stessa palestra
- C’è anche il Kenko Taiso, il venerdì dalle 14 alle 15: movimento e respirazione per chi cerca benessere senza la parte marziale, pensato soprattutto per chi ha qualche anno in più
Il modo più rapido per decidere
Vai a vedere due o tre palestre diverse, non una sola. Chiedi di assistere a una lezione, o meglio di provarla, e guarda tre cose: come il maestro corregge chi sbaglia, come i praticanti più esperti trattano chi è appena arrivato, e se alla fine hai voglia di tornare.
Nessuna pagina, questa compresa, ti dirà quello che ti dicono novanta minuti a bordo tatami.
Da noi la prova è gratuita e non serve prenotare: vieni con una tuta, resti a guardare o sali sul tatami, decidi dopo.
→ Come funziona la lezione di prova
Domande frequenti
Quali arti marziali si praticano a Thiene?
In zona si trovano judo, karate, discipline cinesi come kung fu e tai chi, e l’Aikido. Cambiano molto fra loro: judo e karate hanno gare e corsi per bambini, l’Aikido non ha competizioni e si pratica dai quindici anni in su, il tai chi è a basso impatto ed è spesso scelto per la salute.
Qual è l’arte marziale più adatta a un adulto che ricomincia da zero?
Dipende da cosa cerchi, ma il criterio pratico è l’impatto fisico: judo e karate chiedono più contatto e più scatto, soprattutto nel primo anno, mentre l’Aikido lavora su postura, rilassamento e attenzione, e per questo viene scelto spesso da chi comincia dopo i quaranta o i cinquant’anni.
Si può provare prima di iscriversi?
Al Washinkan sì, la prova è gratuita e non serve prenotare: basta presentarsi con una tuta il martedì o il venerdì alle 20:15. Nelle altre palestre della zona di solito si può, ma conviene telefonare prima.
C’è un corso di Aikido per bambini a Thiene?
Al Washinkan il corso per bambini non è ancora attivo: oggi si pratica dai quindici anni in su. È in fase di apertura e parte appena c’è un gruppo sufficiente, quindi chi è interessato può scrivere a thiene@ki-aikido.it con nome ed età del bambino per essere avvisato della partenza.
Serve essere allenati per cominciare?
No. Nell’Aikido non c’è un livello minimo da raggiungere per stare al passo, perché non ci sono gare né confronti da vincere: la progressione, a partire dalle cadute, viene regolata su chi si ha davanti.